Piena proprietà del seguente immobile: appartamento sito in Roma (RM), Piazza di San Giovanni in Laterano 36, interno 15, piano 5. Appartamento di un più ampio fabbricato d’epoca di 7 piani fuori terra, con accesso dal civico 36 di Piazza di San Giovanni in Laterano ed ubicato all’intersezione con Via Matteo Boiardo, proprio dirimpetto al palazzo del Laterano ed all’omonima Basilica papale. L’immobile è ubicato in zona centrale di Roma a breve distanza dalla stazione Termini, in contesto prevalentemente residenziale caratterizzata da edifici di remota realizzazione, con buona dotazione di attività commerciali e servizi e ben servita dal trasporto pubblico, nelle immediate vicinanze sono inoltre ubicate numerose attrattive turistiche ed attività ricettive. L’appartamento è composto da: ingresso, soggiorno doppio, cucina, 3 camere e 3 bagni, il tutto avente una superficie convenzionale di mq 148. Censito al catasto Fabbricati al foglio 510, particella 29, sub. 32, Zc. 2, categoria A/2, classe 1, consistenza 6,5 vani, rendita catastale Euro 2.249,17. L’appartamento confina con vano scale, chiostrina, Piazza S. Giovanni in Laterano, salvo altri. Destinazione urbanistica: secondo il PRG vigente l’immobile oggetto di pignoramento ricade all’interno di una zona definita come: Sistema insediativo – Città storica – Tessuti di espansione otto-novecentesca a lottizzazione edilizia puntiforme ex art. 30 delle NTA ed è individuato sulla tavola 18-IV delle tavole “sistemi e regole” scala 1:500, l’immobile non è inserito nella carta per la qualità. Regolarità edilizia: l’immobile risulta regolare per la legge n. 47/1985. La costruzione è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici. L’immobile non risulta agibile. L’edificio realizzato tra la fine del XIX e l’inizio del XX sec., per il quale non risultano disponibili dati relativi a concessioni/licenze edilizie. La regolare realizzazione è comunque garantita dalla presenza della planimetria di impianto catastale del 30/12/1939. Il perito incaricato ha rilevato la sostanziale corrispondenza dei luoghi con tale planimetria, salvo delle modifiche alla distribuzione interna, regolarizzabili con CILA in sanatoria: si stima un costo complessivo di €. 1.350,00. Delle suddette spese si è tenuto conto nella determinazione del valore di stima dell’immobile. Stato di occupazione: l’immobile non è occupato ed è comunque in coso la sua liberazione. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti e nel pignoramento.
RIALZO MINIMO IN CASO DI GARA € 10.000,00
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