Auditorium - Villa Glori: Progetto di ricucitura e Piazza Inclusiva
La proposta progettuale di riqualificazione di quest’area a confine tra Flaminio e Parioli, individua un sistema di relazioni tra l’Auditorium e la parte terminale di V. De Coubertin, in relazione alle pendici di villa Glori e al rapporto con il Villaggio Olimpico, con l’obbiettivo di integrare l’intorno urbano, ridefinendo i margini e le relazioni tra il Parco della musica e gli spazi pubblici adiacenti. La piazza è inclinata ha come elemento principale un piano inclinato trapeziodale che si attesta nel colmo della quota del parco pensile, sul fianco della sala S. Cecilia e poggia alla quota urbana con una rotazione significativa rispetto all’asse Viale De Coubertin-viaGuido Reni. Metaforicamente propone una collina artificiale, forata in piccole corti su cui affacciano spazi contenenti i servizi di supporto all’auditorium. L’attacco a terra di villa Glori diviene l’elemento di testata di tutto l’insieme. Il progetto si articola in una serie di volumi dalle geometrie irregolari che affacciano su un nuovo spazio recintato : una piazza Interclusa costituita da una serie di terrazzamenti a diverse quote che articolano e rendono più complesso il sistema .
( Fonte : Roma Flaminio – Progetto della nuova citta della cultura – DIARProgetto di Tesi di R. De Sanctis , coordinam. progettuale R. Panella )